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INTRODUZIONE:
Itinerario vario e panoramico ideale per chi voglia scoprire
i magici e inaspettati panorami della Val di Sella che si
svolge principalmente su strade secondarie e su ciclabile
evitando quasi completamente il problema traffico. Propone
inoltre una variante sterrata che dalla Val di Sella conduce
direttamente a Barco attraverso una antica e bellissima
(nonché impegnativa) mulattiera. Dopo aver percorso la
“strada vecchia” verso Borgo Valsugana, uno dei più
importanti centri urbani della valle, il tour sale
attraverso la suggestiva sinistra orografica della Val di
Sella, offrendo spettacolari vedute panoramiche sulla catena
del Lagorai e sulle aggettanti pareti che dall’altopiano dei
Sette Comuni piombano sulla valle. Dopo aver visitato la
“cattedrale vegetale” presso il giardino di “Arte Sella”
(interessantissimo itinerario d’arte e natura) ripercorriamo
brevemente la valle a ritroso fino ad imboccare la destra
orografica e scendere ad “Olle” attraversando il
verdeggiante bosco che scende a valle. A Borgo approfittiamo
della piacevolissima ciclabile che lungo i prati verdi di
fondovalle ci conduce nuovamente a Levico.
Variante:
giunti presso “Arte Sella” proseguire su sterrata,
raggiungere la località montana di Tais e scendere verso
Barco lungo la non facile mulattiera che attraversa i folti
e ripidi boschi, tipici di questi luoghi.
A causa della sua lunghezza complessiva,
nonché della difficoltà tecnica della variante, l’itinerario
non è consigliato alle famiglie.
DESCRIZIONE:
Si parte dal parcheggio presso lo splendido
lago di Levico Terme e, girando verso sinistra ci si dirige
verso il centro del paese, che attraversiamo lungo “Via
Garibaldi”. Lasciato il centro termale iniziamo a percorrere
l’affascinante strada (in primavera splendidamente abbellita
dai ciliegi in fiore) che conduce, dopo 16 piacevoli km, a
Borgo. Le gambe ora sono sufficientemente calde per iniziare
le prime “rampe” della Val di Sella. La salita è costante e
mai troppo ripida e dopo alcuni chilometri spiana
decisamente proseguendo in leggera salita fino al suo
termine dove una visita al giardino di Arte Sella è
d’obbligo! Qui possiamo optare per la variante sterrata su
mulattiera che raggiunge la località montana di Tais e
scende direttamente a Barco lungo un non facile stradino di
montagna (vedi introduzione e roadbook); altrimenti
scendiamo lungo la destra orografica della valle
attraversando il verdeggiante bosco sotto le aggettanti
pareti di Cima Portule, Cima Dodici e del Monte Ortigara e
raggiungendo Olle. Dopo aver raggiunto Borgo Valsugana
nuovamente ci raccordiamo sulla comoda e piacevole ciclabile
che ci conduce a Levico nuovamente. Al termine della
ciclabile (nei pressi della ferrovia che attraversa la SP
fra Calceranica e Levico) ci immettiamo sulla Provinciale (SP.
1) girando a destra e, percorrendola brevemente, ritorniamo
al punto di partenza.
VARIANTE:
giunti presso “Arte Sella” proseguire sulla sterrata che
sale lievemente a sinistra, passare a fianco della
Cattedrale Vegetale (che rimane sulla nostra destra) e
raggiungere la località montana di Tais. Di qui scendere
verso Barco lungo la non facile mulattiera che attraversa i
folti e ripidi boschi, tipici di questi luoghi.
Oltrepassato Barco in discesa, presso un piccolo ponte,
giriamo a sinistra e imbocchiamo la ciclabile che ci porta
nuovamente a Levico. |